27 dicembre 2010

Sciroppo al pompelmo rosa


Ho bisogno di schiarirmi la voce e parlare, magari mi farà bene. Il post di natale che avevo preparato è rimasto nel cassetto, non c'è natale se non c'è serenità. Che cos'è il natale? Potrebbe essere un bel momento per passare più tempo con le persone che ami, potrebbe essere un'occasione per dimostrare il tuo affetto, ma così non è, almeno qui. Bandisco il natale da casa mia e dalla mia vita. Spero di cambiare idea l'anno prossimo. Quest'anno non è cambiato nulla, ma voglio ricredermi, l'anno prossimo, voglio darle un'altra occasione, anche se sono ormai più di 10 anni che le do più di un'occasione. Mamma io so aspettare, forse non mi conosci bene, forse non hai mai saputo chi sono.

Se lo sciroppo potesse sciogliere il cuore...



SCIROPPO AL POMPELMO ROSA

250 ml di succo di pompelmo rosa (ho spremuto due pompelmi)
170 gr di zucchero
7 bacche di cardamomo
il succo mezzo lime

Mettete in una casseruola il succo di pompelmo, quello di lime, lo zucchero e le bacche pestate nel mortaio. Dal momento in cui bolle, lasciate sul fuoco 10 minuti. Filtrate e mettete in una bottiglia o in un barattolo. Si conserva 2 mesi come una confettura, oppure può essere consumato subito.
E' ottimo sui gelati, per bagnare torte, dolci, per arricchire succhi, spremute, bibite e granite

5 commenti:

  1. Dolce Annarita, ti devono aver fatto proprio male per non farti amare il Natale. Vorrei regalarti un pò di serenità se potessi. Ti abbraccio forte forte. Sorridi, il tuo Natale lo puoi scegliere tu, con tuo marito e Viola siete una famiglia, gli altri non contano.

    RispondiElimina
  2. mia Cara...
    ha ragione Paola... pensa che a casa tua ti aspettano e ti amano!!!
    baci affettuosissimi... S.

    RispondiElimina
  3. tesoro, anch'io ho problemi col natale, con mia mamma, con dicembre e con l'inverno, ma passato il solstizio torna il sole.
    pensa che il natale non è altro che il preludio alla Pasqua.

    RispondiElimina
  4. ..ho odiao per anni il Natale finchè non ho copreso che la mia unica e vera famiglia ea quela che avevo creato io e non quella in cui ero cresciuta e che invano cercavo di avvicinare a me. non ci sono mai riuscita e liberata dagli bbligo ora no vedo l'ora di vivere con la mia unicafamiglia dei bellissimi giorni di festa insieme..
    ti abbraccio fortee ci vediamofra qualche ora!
    un bacio
    roberta

    RispondiElimina
  5. leggendo qui capisco un po' di più questa grande amarezza che leggevo anche su FB. Credo di poterti capire, anche se non ne so molto di questi tuoi Natali e di tua madre. Anche io ho una madre che mi ha fatto e che mi fa sempre tanto soffrire. E ogni volta soffro come fosse la prima. Non è colpa del Natale, è colpa sua. Un abbraccio.

    RispondiElimina

Spazio per i vostri pensieri