26 marzo 2010

Liquore alla liquirizia


Fine settimana in arrivo, oltre le micro lavatrici delle cose urgenti fatte durante la settimana (sport e macchie della piccina) di solito il sabato dedico la giornata al bucato generale. Ci sono le lenzuola, le asciugamani ed i vestiti per il lavoro. La giornata inizia col dividerli. Il bianco e il colorato. Oggi ho anticipato buttando solo lo sguardo sul cestone per capire le quantità e... non posso crederci! Durante la settimana ho indossato solo abiti neri e qualche tono di bianco! Ma come ho fatto? Dove sono finiti i colori? Per anni ho rifiutato di acquistare anche solo le calze di color nero, ho evitato anche le giacche, i fermagli per capelli, le scarpe e... me ne accorgo solo ora, tanto che questo pensiero non mi ha mai sfiorata durante la settimana... ma come ho fatto? Al mio matrimonio addirittura avevo impedito a chiunque conoscessi di indossare abiti neri e al ricevimento i miei fratelli avevano fatto un bel passaparola sul mio desiderio di vedere tante persone in abiti colorati, in bianco essendo estate. Ci ero riuscita tanto che in entrambe le occasioni sembrava stessi festeggiando questo evento durante il carnevale di Rio. Stessa situazione mentre aspettavo Viola. Però ora un pensiero mi solleva... se l'ho notato qualcosa è cambiato! Oggi guardo da lontano la cesta e penso che questo grigiore mi abbandonerà, che assieme ai panni laverò via questi pensieri neri e che ripartirò dal bianco per abbracciare un po' di luce e sperare di ritrovare la pace di sempre.

Dopo averlo indossato do un ultimo addio al nero, bevendone l'essenza più nascosta in un dolce liquore alla liquirizia.

LIQUORE ALLA LIQUIRIZIA

Ingredienti per 1 litro e 1/2

100 gr di liquirizia purissima*
400 gr di zucchero
700 gr di acqua
300 gr di alcool puro

In un mixer frullate lo zucchero e la liquirizia insieme a velocità dalla minima alla più veloce fino a ridurre in polvere il tutto (circa 10-15 secondi).
Versate in una pentola molto alta, aggiungete l'acqua e lasciate cuocere 10 minuti a partire dal bolllore mescolando spesso. (Attenzione alla schiuma che potrebbe fuoriuscire: in questo caso per evitare che accada abbassate la fiamma e usate assolutamente una pentola molto grande).
Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare. Solo dopo essersi accertati che il composto sia freddo aggiungere l'alcool. Girate con un cucchiaio e versate nelle bottiglie prescelte.

*Io ho usato una liquirizia prodotta dall'Azienda Menozzi De Rosa di Pescara, in vendita nel bookshop del Museo dove lavoro.

3 commenti:

  1. Ciao cara, pessimismo cosmico leopardiano?! Appena posso devo sperimentare la ricetta di questo liquore. Ne ho bevuto uno calabrese, della Caffo, che è liquoroso e denso da far svenire per quanto è buono. Sono certa che questo sarà altrettanto buono. E poi, beata te che riesci a concentrare le levatrici solo nel fine settimana. io ne faccio in media una al giorno, anche se ho il ciclo breve di 50 minuti. E quando mi serve uso i panni acchiappacolore che mi fanno lavare tutto insieme senza problemi. Detto questo, la primavera è uno stato mentale. Ma non puoi importela. Cerca solo di guardare un problemino alla volta e cercare di risolverlo, se puoi. Altrimenti, se non dipende da te, lascia che il tempo faccia il suo lavoro. Ti auguro giornate colorate e piene di serenità.

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  2. ..e pensare che se mi avessi conosciuta solo qualche anno fa non avresi trovato neanche un solo centimetro di colore diverso dal nero..il viola mi ha salvata un pò negli ultimi anni e comunque in primavera ma soprattutto in estate potrai vedermi anche tutta in bianco..dopo essermi abbronzata però!!
    peccato che non bevo più alcolici..sei sempre una tentazione..mi ha fatto piacere vederti anche se al volo..ma ritorno lunedì e sta volta ci prendiamo un caffè!!
    baci e buona fine settimana a voi e non ti dico neanche i miei bucati della settimana dove sono...sull'asse da stiro in formato montagna!!
    aiutoooo!!
    bacioni
    roberta

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  3. Chiedo scusa….ma in rete c’è la polvere di liquirizia, quella originale calabrese, per preparare il relativo liquore secondo i canoni tradizionali della Calabria (c’è anche la relativa ricetta!!): semplice, facilissima da usare come sciogliere lo zucchero nel caffè ……e soprattutto buonissima, senza star lì a tritare pezzetti di caramelline o usare quella gommosa, di sapore decisamente artefatto o dover attendere che si sciolgano “depositi & residui” vari!

    Eccovi il sito: SAPORIDELLASIBARITIDE

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