28 febbraio 2010

Coppa del nonno



Si è presentato così, con un mazzolino di violette appena colte tra quelle mani consumate dalla vita e dal lavoro. Ormai è solito passare la domenica passeggiando dove capita, preferibilmente in campagna, dove è nato. Quando sono nata l'ho reso padre ed ora, da poco più di un anno, nonno, l'ho visto cambiare ed invecchiare quanto basta da diventare sempre più simile a quelle immagini stereotipate dei nonni nei miei libri d'infanzia. Ho sempre avuto un'impressione dura e a volte molto severa di lui, ma oggi mi sono ricreduta. Diventare nonno e raccogliere viole per la piccola Viola... non dimenticherò mai, è stato un gesto dettato dal cuore, per compensare tutto quello che a parole non mi hai saputo dire, papà.

Una fresca coppa del nonno, sta passando il freddo, stanno mutando molte cose.

INGREDIENTI per 4 piccole coppette:

250 gr di panna fresca
50 grammi di zucchero
5 gr. di caffè solubile

Facoltativo: tre biscotti friabili a scelta (amaretti, wafer, torroncini); 50 gr di cioccolato fondente sciolto.

Mettete nel frullatore lo zucchero e il caffè. Frullate per 20 secondi fino a fare degli ingredienti una polvere. Aggiungete le fruste e la panna molto fredda e montate per bene. Mettete nelle coppette, [sbriciolatevi sopra qualche biscotto e coprite con del cioccolato sciolto per creare un tappo: passaggio facoltativo] e conservate 1 ora in freezer. Se le dimenticate di più basterà toglierle un quarto d'ora prima di servirle. Si possono anche conservare in frigo per due tre ore prima di servirle, se avete più tempo a disposizione per farle.

6 commenti:

  1. Ho le lacrime agli occhi. Anche mio padre si è fatto "vecchio", anche se a 80 anni è ancora come una roccia. Anche mio padre dalle sfumature fa sentire tutto il suo amore immenso che non sa manifestare. Mio padre che, quando mi sono sposata, ha pianto, da solo, senza nessuno che lo potesse vedere e ora che il mio matrimonio è frantumato è presente come non mai.
    Visto che ormai siamo agli sgoccioli di questa, buonissima prossima settimana-

    RispondiElimina
  2. ..bella Annarita..mi accarezzo le braccia per alleviare la pelle d'oca..peccato che nella vita bisogna arrivare alla vecchiaia per capire certe cose..è come se poi se non sono perse tantissime e importanti..io aspetterò mia madre con le sue viole ma forse non arriverà mai!
    ti abbraccio fortissimo.
    buona settimana
    roberta

    RispondiElimina
  3. ciao sono Essenza Indivisibile. forse non ti ricordi ma io e te ci conosciamo e abbiamo anche lavorato insieme, anche io sono bibliotecaria!! Comunque inserirò volentieri il tuo blog nel mio elenco, ti segnalo comunque che mi sono spostata sul blog nuovo: http://essenzaindivisibile.grimmo.it/

    RispondiElimina
  4. Annarita carissima, che piacere immenso è stato conoscerti.
    Sei una persona sensibile e dolce, profonda e forte come le emozioni che esprimono i tuoi post.
    Bellissima l'immagine che dai di tuo padre ed interessante la proposta della coppa del nonno.
    Un abbraccio Rosi e a presto

    RispondiElimina
  5. Ciao!
    Partecipa anche tu al Contest di Marzo de LA CUCINA ITALIANA dedicato al TIRAMISU'!

    Per info:
    http://www.lacucinaitaliana.it/default.aspx?idPage=862&ID=337208&csuserid=2112&ar=

    Scade il 10/04/10.
    Buon lavoro!

    RispondiElimina
  6. Ciao Annarita,
    martedi' dopo averti conosciuto per qualche minuto non pensavo d'aver conosciuto una persona cosi' sensibile e bella dentro e fuori.
    Non vedo l'ora di rivederti!
    Forse finalmente ho trovato una persona SINCERA ed anche se sei piu' giovane di me (ma non di tanto, non ti credere..........) so già da ora che imparero' molto da te. Grazie LISA

    RispondiElimina

Spazio per i vostri pensieri