24 marzo 2010

Tiramisù al pistacchio

Ci vorrebbe un po' di vento per spazzar via queste nubi, un po' di vento che soffi sui miei pensieri sempre più affollati, che mi scuota, mi sospinga, mi indichi dove andare senza pensare. Ci vorrebbe quella sana incoscienza che animava la mia vita fino a qualche tempo fa. A proposito, dove è finita? Mi sembra al confronto che le cose allora fossero più semplici. Solo un'impressione. In ogni fase della mia vita ci sono state fasi come questa: un bivio davanti, un po' di tempo per decidere quale strada intraprendere, il coraggio di imboccare quella scelta e di andare avanti senza guardare indietro. Non è cambiato nulla a ben pensare, le scelte di allora erano solo più facili, quasi indotte. Ecco che allora ci vorrebbe un po' di vento, che mi sollevi da tutto e mi faccia guardare per un po' la vita come uno spettatore, oggettivo, distaccato, sincero. Un po' di vento che mi sveli i colori della primavera, a togliere questi giorni plumbei e a mostrare le bianche vette della Majella, mentre il verde acceso dell'erba sta già inondando i prati. Io sono qui che aspetto.

Dedicato al bianco, un alito di vento intrappolato.
Dedicato al verde, mare di primavera


TIRAMISU' DI PRIMAVERA

Ingredienti

3 albumi

300 gr di zucchero a velo

50 gr di cioccolato fondente

250 gr di panna liquida fresca (crema di latte)

2 cucchiai di crema al pistacchio (o 100 gr di granella di pistacchi ridotta in polvere)

alcuni pistacchi a pezzetti per decorare

Prepara la sfoglia di meringa:

In una terrina monta le chiare a neve durissima aggiungendo 125 gr di zucchero a velo setacciato.
Incorpora lentamente il rimanente zucchero a velo setacciato e metti tutto in una tasca da pasticcere.
Con una bocchetta a stella crea lunghe strisce di meringa l'una accanto all'altra su un foglio di carta da forno disposto su una teglia in modo da formare una sfoglia unica. Spargi il cioccolato fondente a pezzetti e inforna a 100° per un'ora. Spegni il forno e lascialo aperto fino a far asciugare completamente (anche una notte intera come ho fatto in questo caso)

Farcisci:

Taglia la meringa in quadrati della dimensione che preferisci. Monta la panna ben fredda e unisci man mano la crema o la granella di pistacchio fino a vedere la panna diventare verde. Metti in una tasca da pasticcere e farcisci le sfoglie in due strati. Sull'ultimo strato spargi dei pezzetti di pistacchio e servi le monoporzioni in un piatto cosparso di cacao amaro in polvere. 

Con questa ricetta partecipo al contest di marzo de La Cucina Italiana dedicato al Tirmaisù


5 commenti:

  1. Sei un attentato alla mia determinazione da panzer mentre sto facendo una delle mie solite diete. Capisco il tuo smarrimento dinanzi a delle scelte spesso faticose e/o dolorose. Se non fosse così non ci sarebbe nemmeno l'introspezione e la riflessione. Fai quello che ti dice il cuore. Con il cervello attaccato, of course. E ricordati che tanto, tutto, prima o poi, passa. Buonissima giornata.

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  2. ciao annarita ricetta splendida!! :)

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  3. ..in ritardo ma arrivo sempre da te!
    ma cosa succede..sei talmente brava che non fai trapelare mai nulla di te..o forse io palo soltanto di me..vorrei tenderti la mano e se c'è la possibilità di farlo dammi un segnale..lo coglierò al volo..la prossima volta si parla solo di te! promesso!

    roberta

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  4. Ciao, questa ricetta è meravigliosa e deve essere anche squisita!

    Comprendo benissimo il discorso che fai riguardo all'incoscienza di un tempo, la mia mi ha abbandonata da un bel pò...ma mi sto sforzando di pensare meno, ed affrontare la vita con più positività senza pensare troppo!
    Questo vento primaverile sta già arrivando pronto a sollevarti e rigenerarti :)

    Ciao
    Serena

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  5. MI piace molto. Il problema è che non ho mai provato la meringa, ed è qualcosa che mi pare un pò difficile da realizzare...

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