08 luglio 2011

Frutti sciroppati di mirabolano porporino




Il pieno e il vuoto, le parole e il silenzio, come quest'albero e il cielo. 
Ho sempre amato il silenzio, più che uno stato è un luogo dove andare a ricaricare i pensieri, 
perchè anche quelli, si sa, lavorano più del dovuto.


E quando i pensieri si affollano, le voci si rincorrono tra le orecchie e i meandri del corpo, si infilano nei muscoli e ti rendono troppo inerme o troppo energica... non ti accorgi che da anni sopra di te, sopra la tua testa, sopra i tuoi pensieri c'è uno splendido albero color porpora che fa frutti dal sapore inaspettato.



Sono il perfetto equilibrio del sapore della ciliegia e della susina. 
Sono i frutti del Mirabolano Pissardii noto agli esperti come Prunus Cerasifera.
Li ho raccolti e lavati, messi in un piccolo barattolo aggiungendo un cucchiaio di zucchero e uno di grappa, ho poi sterilizzato il barattolo facendolo bollire 15 minuti in una pentola colma di acqua. 
Sono deliziosi, mi ricordano i piccoli frutti sotto spirito che mia mamma offriva alla fine di certe cene speciali, mentre tutti le facevano i complimenti per il cibo preparato con grande maestria.


La natura, ancora una volta, mi ha donato qualcosa di prezioso
 e mi ha ricordato di tornare più spesso nel silenzio, ad ascoltare.

4 commenti:

  1. Che meraviglia!!! :)
    ciao
    Maeva

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  2. Un frutto nuovo, parole evocative... sempre bello passar da te mia cara!
    bacioni :)

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  3. I tuoi post sono lezioni di vita :)

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  4. Quanto è bello passare fra i tuoi pensieri e immergersi nelle tue parole...e bello dev'essere poter gustare le tue prelibatezze! A presto....Monica

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