04 aprile 2009

Cannoli alla panna


Mi piacciono i gusti forti e decisi, come certe persone, che sono capaci di scuotermi con la loro determinazione. Così il caffè lo prendo solo amaro. Così è il cioccolato, per me, solo nero, fondente. Me ne basta poco per sentirne tutta l'essenza, così assoluta e piacevole; me ne basta poco per tornare ad occhi chiusi indietro nel tempo con la memoria. Ricordo che per la Pasqua la mamma preparava sempre dei dolci dalle forme antiche. Passavamo pomeriggi interi in cucina, con il grembiule ricamato, i capelli legati e il vecchio e logoro ricettario. Non si poteva risponedere al citofono nè al telefono perchè bisognava dedicarsi anima e corpo al lavoro, i compiti di scuola si facevano dopo cena ormai quasi in pigiama e agli amici, per quella settimana, non potevi dare appuntamenti. C'erano le mandorle da spellare, tostare e tagliare a mano,la cannella da triturare nel mortaio, intere tavolette di cioccolato da sciogliere. Ricordo che nonostante dopo anni le avessimo regalato un robot da cucina, lei preferiva che si facessero tutte queste operazioni ancora a mano. Mentre si preparavano gli ingredienti ci raccontavamo le storie. Io quelle di scuola, lei quelle d'infanzia. Ogni anno le stesse. D'altronde, era stata bambina solo una volta. A fine serata cuori, cavalli e pupe facevano il loro ingresso in sala da pranzo, come in un corteo trionfale, lucidi di copertura e confettini un po'ovunque, occhi di zucchero e proprozioni non proprio vitruviane. A quella vista dimenticavamo tutta la fatica e le ore in piedi, ma certamente la cosa che adoravamo di più era la certezza che avremmo avuto l'odore di cioccolato in casa per tutta la settimana.
E' quasi Pasqua, in casa iniziano a circolare ovetti e gusci rotti di uova così li metto via per dei veloci dessert che accompagnano sere semplici, come questa, film e riflessioni ad alta voce a tavola.

Questi cannoli sono il ricordo della Pasqua e dei dolci di mia madre. L'estrema semplicità al ricordo dell'estrema laboriosità.

Per 4 cannoli:

100 gr di cioccolato fondente
Acqua ghiacciata
Panna montata

Sciogliete il cioccolato a bagnomaria o sul fuoco dolce. Con un pennello da cucina stendetene uno strato sottile disegnando un quadrato su un pezzetto di carta da forno. Mettete il foglio in acqua ghiacciata, lo shock termico farà staccare la sfoglia di cioccolato dalla carta e in pochi secondi le potrete dare la forma che desiderate. Create così dei cannoli come se arrotolaste dei fogli di pergamena.
Lasciateli asgiugare due minuti, e riempiteli con della panna spray.
Buon dessert!

2 commenti:

  1. Bello questo post. Mi hai fatto tornare indietro nel tempo, quando da bambino sbirciavo mia mamma e mia nonna che in cucina preparavano cavalli,pupe e cuori di Pasqua. Quanti ricordi! Ti ho linkato sul mio blog! bye bye :)Lo

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  2. Ciao Anna, arrivo dal link su Twitter.
    Come sempre le tue creazioni sono spettacolari!
    Ciao ;)

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