18 giugno 2010

SAPONE PER STOVIGLIE AL LIMONE






















Nelle ultime parole del mio post precedente vi parlavo di esperimenti con il limone.  Questa ricetta infatti non tratta assolutamente di cibo commestibile, ma di un sapone per stoviglie fatto in casa con soli ingredienti naturali e dunque completamente Biodegradabile, oltre che assolutamente utile ed efficace. E' andata così. Come ogni giorno una mattina di queste ho preso il bus per recarmi al lavoro. Solitamente non ho un posto preciso, mi siedo scegliendo a caso, a meno che non ci sia qualche amico di viaggio col quale dialogare. Quella mattina dopo aver preso posto realizzai che ero seduta subito dietro una signora di mezza età che non conosco. Cominciai ad osservare la sua schiena scoperta perchè indossava un vestito succinto da mare. La sua pelle così burrosa, dall'aspetto setoso e morbido, era piena delle lentiggini dovute al sole, i suoi capelli corti, le spalle forti, le mani non troppo curate che a volte apparivano mentre si sistemava le bretelline. Fu immediato. Mi sembrò di avere di fronte mia madre. Me ne stavo quasi convincendo tanto che avrei avuto voglia di chiamarla e di parlarle come non avevo mai fatto prima, per la nostra distanza e per altro.  In questa situazione surreale mentre immaginavo una conversazione impossibile, realizzai che la donna che avevo realmente di fronte stava piangendo. Vedevo le mani che andavano di scatto verso il finestrino per strappare le lacrime, come se volesse lanciarle fuori, per non farsi vedere, così in fretta, senza guardare nessuno per non farsi fare domande. Così, di schiena, mi sembrava realmente mia madre. Ricordo che quando ero piccola l'ho vista spesso piangere. Quando lei piangeva ci voltava le spalle. Noi seduti a tavola, lei a lavare i piatti per non farsi vedere e piangere. Piangeva sommessamente, ogni tanto un lieve singhiozzo confuso con la tv accesa, confesso che molte volte me ne accorgevo tardi quando le vedevo gli occhi rossi ormai asciutti e quando cercava di sorridere e di tornare al suo tono di voce normale, senza spezzare la voce per chiedere se poteva prendere le ultime cose dal tavolo. Mi ricordo la sua schiena, la luce della sera in cucina, il sapone dei piatti, la schiuma, il catino nel lavandino vecchio dove le lacrime andavano a finire prima di averle rigato quelle guance fresche e morbide, come la pelle di una murena. Per anni ho sempre pensato che mostrare le proprie lacrime fosse un segno di debolezza, adesso, che sono come lei, una mamma, che so che a volte la razionalità non pone fine a certe cose posso dire che piangere ci mostra per quello che realmente siamo, più umani e vulnerabili e ci permette di essere più vicini agli altri.

Un fresco profumo di limone sui piatti per ricordarsi che la natura ci ha dato tutto.

SAPONE PER STOVIGLIE FATTO IN CASA
per 750 ml di sapone

3 limoni
200 gr di sale fino
100 gr di aceto di vino bianco
400 ml di acqua

Taglia a pezzi i limoni gettando via solo i semi. Frullali con il sale e 100 ml di acqua finchè ottieni un composto fine e omogeneo. Metti tutto in una pentola aggiungendo il resto dell'acqua (300 ml) e l'aceto. Porta a bollore e lascia bollire 15 minuti rimestando ogni tanto. Alla fine prendi il frullatore ad immersione ed emulsiona il tutto ancora nella pentola. Fai raffreddare e versa in una bottiglia o in un barattolo di vetro.
Questo sapone chiaramente non produce schiuma, è ottimo per tutte le superfici lavabili, per i piatti e per la lavastoviglie (due cucchiai sparsi sulle stoviglie, non nel cassetto).

2 commenti:

  1. Sapessi quante volte ho pianto anche io in silenzio davanti al lavandino, spalle alla mia famiglia. Quando la disperazione ti assale, il dolore si fa troppo forte, le lacrime escono da sole senza freni. E ti vergogni della tua debolezza ma nello stesso tempo vorresti che gli altri scoprissero il tuo dolore per renderlo più sopportabile... Meno male che sembra passata una vita fa da allora!
    Buonissimo fine settimana.

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  2. ..sai Annarita che ti adoro per il tuo modo di stare ai fornelli e scrivere di ricette, ti adoro per la fantasia e la passione e la precisione che ci metti ma ti adoro soprattutto per le tue parole, le parole che scrivi e che contengono alchimie di sentimenti, tutti i sentimenti..che non ti risparmi mai di provare e vivere, per crescere e per andare avanti con dignità e tanta consapevolezza..sai che ti adoro per tutto questo..
    e poi..ci sono anche io nel tuo sapone e quella schiuma profumata ed efficace siamo io e te..
    ti adoro.
    roberta

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