28 luglio 2011

Albicocche sciroppate al limone e lavanda


Se l'amicizia è una forma d'amore 
allora a buon diritto posso essere considerata per molti un'amica,
 perchè io amo. 
Amo incondizionatamente. 
Non mi faccio domande, non mi assalgono dubbi, non giudico,  
perchè amo e non mi aspetto nulla.
 Per me questo è amore.


Tutto il resto è una mera convinzione di comodo, una finta impalcatura intorno al nulla, 
infatti alla prima incrinatura crolla come un castello di carte.

Quando ami un fiore, un animale, un uomo o una donna, un bambino, quando sei loro amico,
ti piace prendertene cura e in quel piacere trovi la gioia di questo amore.

Mi sono presa cura di queste albicocche che mi ha regalato la mia amica Matilda



Ricetta per le albicocche sciroppate al limone e lavanda


Ho preso una parte di acqua e il doppio dello zucchero (es. 100 ml di acqua+200 gr di zucchero) nel quale avevo fatto riposare per un paio di giorni dei fiori di lavanda lavati ed asciugati con cura.
  Ho unito allo zucchero e acqua la parte gialla della buccia di mezzo limone e
 ho fatto bollire lo sciroppo per pochi minuti.
Ho lavato le albicocche e le ho asciugate. Le ho messe in un barattolo senza schiacciarle e ci ho versato lo sciroppo precedentemente filtrato. Ho chiuso ermeticamente e ho fatto bollire il barattolo in una pentola piena d'acqua lasciandolo per 15 minuti dal momento dell'inizio del bollore. L'ho conservato al buio.
L'ho aperto dopo 20 giorni e lo conservo in frigo per una settimana. 


5 commenti:

  1. le albicocche quest'anno sono apparse come meteore sulla mia tavola. Quando avrei avuto voglia di mangiarle davvero, erano già sparite. Mi accontento allora di immaginare il profumo del tuo barattolo!

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  2. dopo aver letto le tue parole, quando sono arrivata al mio nome ho provato un tuffo al cuore. sono davvero degna di tanta cura e tanto amore? perchè queste albicocche rappresentano più di un regalo, sono cosparse di semplici e deliziosi ricordi di un pomeriggio d'estate, con i bimbi che giocano per ore, mai successo un feeling così strepitoso per luca, e le chiacchiere di una cena così calda e accogliente che vorrei conservarla con limone e lavanda, ma non credo esista un barattolo abbastanza grande.

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  3. Bello leggere d'amore e d'amicizia e questa ricetta...vien voglia di replicarla nella propria cucina; chissà, forse le albicocche che giacciono immangiate nel mio cesto (perchè di sapore insulso, dato il gusto blando che sin'ora ha caratterizzato quelle comprate), troverebbero un più degno destino! Un caro saluto, Monica.

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  4. Ecco cosa non ho mai fatto, sciroppar la frutta! favolose con la lavanda... le adoro assieme!
    magica come sempre!

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  5. ..e se fossero gli altri ad aspettarsi qualcosa da te?
    non smetterò di domandarmi perchè sotto le macerie..
    r.

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